San Leonardo di Siete Fuentes e le sue sorgenti
Una frazione tra querce e sugheri, dove l'acqua delle sorgenti accompagna ogni passo.
San Leonardo di Siete Fuentes è una frazione di Santu Lussurgiu immersa nei boschi, a circa 7 km dal B&B. Si trova a circa 700 metri di altitudine, sul versante sud orientale del Montiferru, tra querce e sugheri. È un luogo ideale per una passeggiata all'ombra degli alberi, accompagnati dal rumore dell'acqua che scorre in piccole vasche e ruscelli.
Le sorgenti che hanno dato il nome al luogo
La frazione è celebre per le sue sette sorgenti di acqua fresca, e il nome ne racconta la storia. I documenti più antichi parlano di Ad Septem fontes, in epoca spagnola il luogo diventò Siete Fuentes e dal Settecento fu chiamato Villa delle Sette Fontane. Le fontane oggi non si contano più in sette, ma l'acqua resta la presenza che dà carattere al paese e ai boschi intorno.
La chiesa romanica di San Leonardo
Le origini del borgo, che risalgono almeno al XII secolo, non sono del tutto chiare, ma sono considerate anteriori a quelle di Santu Lussurgiu. La costruzione più antica rimasta in piedi è la chiesa romanica di San Leonardo, del XII secolo, che in passato fu legata ai Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme. I documenti ricordano anche due monasteri e un ospedale, di cui oggi non restano tracce.
Accanto alla chiesa si trovano i muristenes, piccole costruzioni raccolte attorno a un cortile alberato, usate un tempo dai fedeli durante la novena del santo. Le case si dispongono attorno alla chiesa lungo strade e piazzette, in un insieme raccolto che si gira con calma.
Un paese legato ai cavalli
Nei primi giorni di giugno San Leonardo ospita ogni anno la fiera regionale del cavallo, una tradizione che dura da oltre un secolo e che richiama appassionati da tutta la Sardegna. Per il programma aggiornato conviene consultare i canali ufficiali del Comune e della Pro Loco.
Consigli pratici
- Portate una felpa leggera anche in estate: all'ombra dei boschi, a circa 700 metri, l'aria è più fresca che in paese.
- Per camminare tra gli alberi sono preferibili scarpe chiuse, soprattutto vicino alle zone umide.
- Unite la visita a una sosta alla chiesa, senza fretta: il borgo è raccolto e si gira a piedi.
- Per l'accesso alla chiesa e per le date della fiera informatevi presso il Comune o la Pro Loco.